Features

GameStop

Gli italiani e i videogiochi secondo GameStop

[del 20/12/2010] [di Lucio Bernesi]
Nella cornice del Grand Visconti Palace, GameStop ha presentato i risultati di un sondaggio affidato ad AstraRicerche, incaricata di svolgere un’indagine demoscopica sul rapporto tra gli Italiani e i videogiochi.

Il campione utilizzato è abbastanza ampio. Si va dal teenager sbarbato, fino all’adulto più o meno sposato, con una fascia d’età compresa tra i 15 e i 35 anni. Ma chi è veramente un videogiocatore? Che faccia ha, quali sono le sue problematiche o i suoi punti di forza?

Analizzando a fondo quello che può essere l’identikit di un appassionato viene fuori un profilo decisamente diverso da quello di solito ha in testa l’opinione pubblica. La quantità di persone prese a campione (1100 interviste online) ha dimostrato che il videogiocatore medio è maggiormente di sesso maschile, di età ricompresa tra 15 e 29 anni, non laureato, opinion leader e senza alcuna problematica di tipo psicologico o legata alle relazioni sociali.

Nel quotidiano il videogiocatore medio dedica più o meno un’ora alla sua passione, utilizzando soprattutto console (74%), ma anche gli strumenti di intrattenimento di ultima generazione come cellulari, Blackberry o iPhone (30%).

Uno degli aspetti più interessanti dell’indagine riguarda il possesso specifico delle macchine da gioco. La maggior parte degli intervistati ha dichiarato di possederne due e una buona fetta degli interpellati ha in progetto l’acquisto di una seconda console nei prossimi mesi.

Un atteggiamento che si riflette anche sulle potenzialità future del mercato dei videogiochi. Saranno numeri di crescita, dato che il 54% delle persone ascoltate si è dichiarata pronta ad acquistare almeno un titolo entro la fine del prossimo gennaio.

I videogiocatori si informano e scelgono soprattutto tramite il passaparola e via Internet, uno dei mezzi principali per venire a conoscenza anche delle novità in materia di gameplay (il 3D senza occhialini su tutte). In calo la carta stampata specializzata, influente ormai solo nel 22% dei casi.

E GameStop? L’utenza ne è soddisfatta, al 65%, una percentuale che denota senz’altro ampi margini di miglioramento. Il dislocamento dei punti vendita è considerato ottimale sul territorio nazionale, il personale è mediamente cordiale e competente, le offerte sono buone e che parco titoli è di tutto rispetto. Ma la vendita al dettaglio si scontra inesorabilmente con quella che potrebbe essere la distribuzione del futuro, ovvero la vendita digitale dei videogiochi.

In questo senso il pubblico sembra ancora disorientato, dubbioso. Le idee a riguardo non sono chiarissime, con una piccola fetta che non sa nemmeno cosa sia il downloading, una discreta parte che lo ha già sperimentato e una buona quantità di persone che ritiene ancora più che valido il supporto fisico (“perché scaricare da Internet richiede troppo tempo…”).

Contenuti da “tirare giù” dal web che viaggiano paralleli con il fenomeno della pirateria. Qui, i favorevoli e i contrari si dividono quasi perfettamente, con un 38% addirittura favorevole (“i prezzi sono troppo alti!”) e un 34% drasticamente contrario ad essa. I motivi? I danni inflitti all’industria e a chi produce effettivamente l’opera. Nobili motivazioni, ma sicuro che gli intervistati non cercassero di fare bella impressioni sugli intervistatori?

« torna all'elenco speciali  •  tutti gli articoli correlati »

 
 
Solo i membri possono partecipare ai commentiiscriviti gratuitamente »
 
GameStop

Gli italiani e i videogiochi secondo GameStop[di Lucio Bernesi] [20/12/2010]GameStop

Nella cornice del Grand Visconti Palace, GameStop ha presentato i risultati di un sondaggio affidato ad AstraRicerche, incaricata di svolgere un’indagine demoscopica sul rapporto tra gli Italiani e i videogiochi. Il campione utilizzato è abbast...

[0]
 
Medal of Honor

Medal of Honor blocca PSJailbreak[di Nicola Congia] [14/10/2010]Medal of Honor[dal 00 al cinema]

Con la pubblicazione nelle scorse ore di Medal of Honor negli Stati Uniti, Sony ha annullato la modalità pirata di PDJailbreak bloccando il codice con il firmware 3.42. Copie "backup" del gioco stanno circolando per la rete, ma allo stato attuale il...

[0]
 
PlayStation 3

PSJailbreak si fa open source[di Nicola Congia] [01/09/2010]PlayStation 3

Un'alternativa open source a PSJailbreak chiamata PSGroove è stata distribuita nelle scorse ore. Il pacchetto scaricabile può essere trasferito dagli utenti su un AT90USB o su microcontroller disponibile in kit quali Teensy++ o AT90USBKEY. Il co...

[0]
 
Google

Google e i social game, le opinioni dell’industria[di Nicola Congia] [25/08/2010]Google

A Colonia, qualche giorno fa, Google ha confermato che il Chrome Web Store, negozio digitale analogo all’App Store di Apple, è un progetto separato dal servizio dedicato ai videogiochi intorno al quale si vocifera già da diverso tempo. Diversi ve...

[0]
 

tutti gli speciali »

  
  |  REGISTRATI »