La "prova" della morte dei giochi per console risiederebbe nelle abitudini di un consumatore statunitense, il giocatore Mark Ormond, che afferma di giocare più con il suo iPhone che con Wii e Xbox 360. Ormond è considerato un esponente dei nuovi trend dell'industria dei videogiochi.
"Le console appartengono al passato", ha dichiarato il consumatore. "Perché spendere 50-60 dollari per i sequel degli stessi giochi su piattaforme da 300 dollari quando posso avere più rapidamente e a un prezzo inferiore esperienze più innovative su piattaforme che uso di più?".
Secondo Marc Franklin, PR di Nintendo, "le console permettono di giocare sugli schermi più grandi e nessun altro dispositivo può eguagliare il loro impatto e la loro capacità di unire le persone".
Tuttavia, il conflitto più o meno velato tra i due differenti modelli rimane, e altri hanno già profetizzatoil declino delle console.