Nintendo: l’alta definizione è il prossimo passo
I dirigenti di Nintendo hanno fatto chiaramente capire di avere nel mirino il salto verso l’alta definizione, avendo riconosciuto di non poter “andare controcorrente” nei confronti della tecnologia.
Durante il periodico briefing con gli investitori, Genyo Takeda, GM della ricerca e dello sviluppo Nintendo, ha affermato che “La nostra divisione sta facendo ricerca in diversi campi, inclusi HD e SD.”
“Considerando che un numero sempre crescente di apparecchi TV sono progettati per l’alta definizione, è ovvio che una console debba essere in grado di mostrare una grafica il più vicina possibile alla qualità d’immagine che gli utenti si abitueranno a vedere. Visto che anche i programmi televisivi stanno virando verso l’alta definizione, mi sembra ovvio che ci si debba muovere in tale direzione.”
“Non ci preoccupa che la tecnologia in sé non sia ancora lo stato dell’arte”, ha aggiunto Takeda. “Se riusciremo a trovare il giusto mezzo tra SD e HD, potendolo gestire a seconda dei contenuti del gioco, per noi andrà bene così.”
Miyamoto ha aggiunto che “non possiamo andare controcorrente. I gusti dei consumatori diventeranno sempre più raffinati. Già oggi molti clienti abituati all’HD affermano di non poterne fare più a meno.”
“Tuttavia dobbiamo chiederci se l’alta definizione sia davvero necessaria per titoli come Wii Fit. Non sarebbe meglio piuttosto pensare a fare in alta definizione giochi come Pikmin? Gli sviluppatori dovrebbero scegliere il formato grafico più adatto ai contenuti del software che vogliono produrre.”
“Per Nintendo, il punto è preparare la libreria SDK per venire incontro ai bisogni degli sviluppatori, e far così in modo che possano sviluppare i loro giochi con facilità. Nintendo ha sempre seguito questo obiettivo.”
Nonostante questo apparente cambiamento di posizione di Nintendo, Reggie Fils-Aime ha espresso un’opinione diversa durante un’intervista con GTTV: “Michael Patcher continua ad essere l’unico a credere in una Wii ad alta definizione.”