Secondo quanto riportato da
The National, giornale in lingua inglese di Abu Dhabi, due distributori di Sony per il Medio oriente (Rubicon Group Holding e Modern Electronics Company) si sarebbero uniti per dare vita a un nuovo servizio che localizzerà i giochi per il mercato mediorientale censurandone la violenza e in alcuni casi adattandone i contenuti al fine di rendere i titoli maggiormente compatibili con la cultura dell'area.
"I videogame eccessivamente violenti o che presentano argomenti sensibili per l'area saranno editati", ha dichiarato Ghassan Ayoubi, direttore esecutivo di Rubicon Holding. "Non si tratta semplicemente di doppiare i giochi in arabo ma di eliminare i contenuti inappropriati. Si tratterà anche di integrare alcuni elementi specifici dell'area, magari nuovi personaggi".
"Non è censura, stiamo parlando di personalizzazione, di adattamento. Niente che possa modificare la struttura del gioco".
Le due compagnie si occuperanno apparentemente solo di titoli per PlayStation 3. L'obiettivo è aggiornare ogni anno tra i due e i quattro giochi. FIFA 11 e Uncharted 3 saranno i primi prodotti a ricevere il "trattamento".
A causa della censura, diversi titoli non raggiungono i negozi mediorientali. Di recente sono stati colpiti dalle restrizioni Mafia II e Dead Rising 2.