EA vuole rafforzare il business dei DLC
Nel corso di un briefing con gli azionisti di Electronic Arts, è emersa la volontà del publisher di incrementare i ricavi derivanti dal business dei contenuti scaricabili, raddoppiando gli introiti del segmento entro la fine dell'anno fiscale in corso, il prossimo 31 marzo.
EA ha sottolineato il successo del gioco per PSN e XBLA, Battlefield 1943, e ha evidenziato la rapida crescita del business dei DLC su console. Rafforzare le operazioni legate al digitale appare al momento una strategia di primaria importanza, considerato che, secondo i dati in possesso di EA, i ricavi generati dal segmento digitale sono aumentati del 33% lo scorso anno per un totale di 570 milioni di dollari.
Il business tradizionale legato alla distribuzione di giochi in scatola rimarrà tuttavia al centro delle strategie di EA; il publisher prevede un incremento, da 66 a 84 milioni di dollari entro la fine dell'anno fiscale, dei ricavi mediamente generati dal singolo videogioco.
EA ha confermato la strategia, adottata sostanzialmente da tutti i publisher, che prevede la pubblicazione di un minor numero di titoli di maggior qualità. Entro la fine dell'anno fiscale in corso saranno 36 (54 nell'anno fiscale 2010) i giochi pubblicati da EA, mentre per quanto riguarda la qualità, il publisher ha sottolineato come una media di circa 80 punti su Metacritic posizioni EA davanti a tutti gli altri publisher third party.
Ultimo tassello della strategia evidenziata da EA consiste nella riduzione dei costi, obiettivo per il quale il publisher ha già provveduto a ridurre la forza lavoro riversando alcune risorse in località nelle quali il costo del lavoro è sensibilmente inferiore.