Il nuovo engine utilizzato da Bethesda per The Elder Scrolls V: Skyrim si chiama Creation Engine, ha fatto sapere lo sviluppatore.
"Per noi è importante avere molti oggetti in lontananza, per cui abbiamo un livello di dettaglio elevato", ha dichiarato il creative director di Skyrim Todd Howard a
Game Informer.
"Ogni cosa produrrà delle ombre", afferma Howard, che parla inoltre dell'abbandono del sistema SpeedTree utilizzato per riprodurre il fogliame in Oblivion; in Skyrim gli alberi permetteranno di interpretare le condizioni climatiche osservandone i dettagli.
"Un ruolo fondamentale sarà ricoperto dalla Radiant AI, sistema per mezzo del quale Bethesda spera di costruire un mondo che vive in modo credibile indipendentemente dalla presenza del giocatore nei paraggi. In Oblivion ai personaggi venivano affidati cinque o sei compiti da svolgere quotidianamente, mentre le attività dei personaggi di Skyrim saranno più numerose e diversificate.
"Quando ci si avvicina a un personaggio per dare inizio a un dialogo, non ci sarà alcuna interruzione ma si potrà parlare con l'NPC continuando a osservare i dintorni. L'IA reagirà alle azioni del protagonista e svilupperà determinati sentimenti nei suoi confronti.
I nuovi standard in termini di IA e di animazioni saranno raggiunti grazie al middleware Havok Behavior, afferma Howard: "Abbiamo vagliato diverse soluzioni per le animazioni e questa è la più convincente. Il nostro è il primo gioco di una certa importanza a utilizzarlo".