Activision ha emesso un comunicato in cui si definisce priva di valore la causa
intentata da West e Zampella nei confronti di Activision per il pagamento di 36 milioni di dollari di royalty legate a
Modern Warfare 2.
Secondo il LA Times, tra le richieste avanzate dagli avvocati dei due ex manager di Infinity Ward figurano il pagamento di un bonus pari a 36 milioni di dollari, il controllo creativo sul franchise Modern Warfare, e il veto alla pubblicazione di titoli del brand Call of Duty ambientati dopo la guerra del Vietnam.
“Activision è delusa dalla decisione di West e Zampella di intentare una causa, e crede che le richieste avanzate siano prive di valore”, recita il comunicato. “In 8 anni, gli azionisti di Activision hanno messo a disposizione di questi manager il capitale necessario per la fondazione di Infinity Ward permettendo loro di raggiungere enorme successo professionale e grande ricchezza individuale”.
“In cambio, Activision si attendeva legittimamente che i due manager onorassero i loro impegni nei nostri confronti, esattamente come qualsiasi altro manager che occupa posizioni rilevanti nella compagnia. Activision ha dimostrato di avere enorme pazienza e crede che la decisione riguardante i due sia giustificata dalla loro condotta. Continueremo a impegnarci con il franchise Call of Duty di nostra proprietà proponendo ancora ottimi giochi per i milioni di appassionati del franchise”.
Activision acquistò Infinity Ward nel 2003 per 5 milioni di dollari; dopo il successo di Modern Warfare, West e Zampella prolungarono fino al 2011 il contratto con Activision. Agli inizi di febbraio il publisher ha avviato un’indagine per “insubordinazione e violazione del contratto”, licenziando pochi giorni fa i due manager.
Secondo l’avvocato inglese
Jas Purwal, se dovessero essere riconosciute le ragioni di West e Zampella, i due potrebbero
porre il veto su nuovi prodotti legati al brand Modern Warfare. Intanto Activision continua a
programmare il futuro dei Call of Duty: un nuovo capitolo di Treyarch ambientato nel Vietnam sarà disponibile nel 2010 mentre per il 2011 è previsto un nuovo FPS oltre a un action adventure sviluppato da Sledgehammer Games.