SECONDA PARTE DELL'
INTERVISTA AD ALAIN CORRE (UBISOFT)
D: Ubisoft è stato uno dei primi editori a seguire l’esempio di Nintendo e a portare un pubblico femminile e un’utenza più casual sulla Wii e sulla DS. Ne siete ancora soddisfatti, considerando il grado di competizione nel mercato Wii?
AC: Se riesci a sorprendere i consumatori, se riesci a innovare e a portare qualcosa di nuovo allora hai enormi possibilità. Noi proviamo a farlo, e riponiamo grandi speranze nel nostro nuovo gioco fitness YourShape. Per la prima volta saremo in grado di includere una videocamera nel bundle, e i giocatori non avranno più bisogno di tenere in mano un controller. La possibilità che abbiamo è quella di aprire il mondo dell’intrattenimento interattivo a una popolazione che in precedenza era spaventata dai controller. Il mercato Wii ha ancora un grandissimo potenziale, bisogna solo trovare la giusta angolazione ed essere abbastanza diverso e innovativo. Ci sono centinaia di giochi, e se il tuo è solo un clone, morirà prima ancora di nascere.
D: Includete una videocamera nel gioco. Questo alza di molto i costi dello sviluppo rispetto a un titolo Wii, che è considerato il formato più economico su cui sviluppare?
AC: L’hardware della videocamera esiste già, e abbiamo solo dovuto adattarlo al nostro gioco per assicurarci che funzionassero bene insieme e con precisione. È un team diverso, e ha skills differenti da quelle di chi sviluppa i nostri giochi hardcore, quindi il costo non è molto più alto. Inoltre studiamo attentamente i diversi gruppi del mercato casual, per capire se la fascia a cui miriamo apprezzerà il prodotto. È un modo diverso di considerare i clienti. C’è una cosa in comune tra lo sviluppo di Assassin’s Creed 2 e Your Shape, ed è il nostro tentativo di portare qualcosa di nuovo al cliente.
D: State lavorando a un nuovo progetto con Q Entertainment: cosa aggiungerà al portfolio di Ubisoft?
AC: Q Entertainment è eccellente nel produrre nuovi concept, e sono molto specializzati nel genere musicale. Abbiamo voluto stringere una partnership con Tetsuya Mizuguchi perché è un personaggio famoso e possiamo condividere molto su cosa sarà il mercato nei prossimi cinque o dieci anni. Scambiare idee con questo genere di geni è molto produttivo per la società e per tutti i team che lavorano su differenti tipi di giochi.
Q: Quindi c’è un interesse da parte vostra ad entrare nel genere musicale con gli stessi mezzi di Activision per Guitar Hero?
AC: Abbiamo studiato attentamente il genere. Sappiamo che alcune iterazioni di music games stanno funzionando molto bene. Ci sono molte cose nuove da fare in futuro con la voce e il ballo, e stiamo pensando a cosa possiamo fare sotto questo aspetto.
D: Inoltre state per lanciare sul mercato Academy of Champions. Siete sicuri di poter offrire qualcosa di diversi in un mercato dominato da FIFA e PES?
AC: Sarà sicuramente una sfida. Abbiamo grande rispetto per FIFA e PES, sono dei grandissimi prodotti che rendono benissimo il calcio in tutti i suoi aspetti. Ma non vogliamo essere in quel segmento. Crediamo però che sulla Wii gli utenti vogliano giochi più semplici e casual, più divertimento, e crediamo che con Academy of Champions si possa prendere una strada diversa. C’è ancora la possibilità di aver successo dopo Mario Strikers, sulla Wii. E auspicabilmente Pele ci aiuterà a promuoverlo.
D: Pele sarà senz’altro un endorsement di grande effetto.
AC: Esattamente. Quel che colpisce di quest’uomo è che ha viaggiato per il mondo dall’età di 16 anni e ha avuto ovunque successo, ma rimane nonostante tutto molto umile. È interessato genuinamente alle persone. Il fatto che passi il suo tempo a promuovere giochi che possono dare qualcosa ai ragazzi che sia così entusiasta di ciò, per noi è una lezione. Ha sessantanove anni, potrebbe anche essere andato in pensione.